la consulenza sul web che funziona

Ottavio Gramazio | WEB Consulting
Su internet esistono diversi tipi di consulenza che possono essere un valore aggiunto per l' impresa che nel 2010 desidera investire sul web in maniera vincente, per prima cosa però tengo a specificare quali sono gli elementi utili per darsi un opportunità:

  • indicizzazione su Google, Bing e Yahoo
  • posizionamento naturale su Google, Bing e Yahoo
  • posizionamento nella mappe di Google (Google Maps)
  • sito internet personale
  • sito internet aziendale
  • utilizzare strumenti di analisi del traffico (Google Analytics)
  • pagina personale e della propria impresa sui social network (Facebook, Twitter)
  • pagina multimediale personale e della propria impresa su YouTube
  • campagne pubblicitarie in pay per click (Google AdWords, Yahoo Sponsored Search)
  • pagine di atterraggio per promozione di servizi/prodotti specifici
  • manutenzione della link popularity
  • manutenzione della web trust
  • definizione di appartenenza del flusso di ricerca e assestamento dei meta tag
  • monitoraggio dei ritorni pubblicitari via web e via telefono (Skype)
ovviamente ogni punto richiede una descrizione specifica, quindi per riuscire a spiegare nel migliore dei modi cosa è importante fare su internet cercherò di spiegarvi passo per passo cosa fare per riuscire ad ottenere dei buoni risultati grazie ad internet:

1. capire se a vendere è il vostro marchio o il servizio che offrite
molte persone credono che investendo su internet per presentare su internet la propria azienda si riesca ad ottenere da subito un ottimo ritorno pubblicitario, questo accade perchè molti imprenditori ancora vedono internet come una rivista pubblicitaria dove collocare pubblicità contestuale e non come un aggregatore di informazione diviso da flussi di ricerca specifici e logiche di vendita diverse. Per farvi capire meglio cosa intendo per capire se a vendere è il vostro marchio o il vostro servizio prendiamo ad esempio due attività imprenditoriali che operano però nello stesso settore: il turismo. L' albergo ed il bed and breakfast vendono entrambi la camera, il costo di vendità è più o meno simile e la percentuale di occupazione può essere condizionata dalla città, dalla location e dal costo medio della camera. Per cultura si pensa che il cliente dell' albergo ed il cliente del bed and breakfast sono diversi e che cercano cose diverse, in realtà cercano la stessa cosa: un posto gradevole dove dormire. Quindi il sito internet del bed and breakfast per logica sarà una versione più piccola del sito ufficiale di un albergo? No. Questo perchè il sito internet dell' albergo è legato al marchio dell' albergo e quello del bed and breakfast alla zona dove sta vendendo la camera. Bisogna infatti considerare che un albergo nel 2010 ha già creato una forte comunicazione collaterale che lega al suo nome un proprio ed unico flusso di ricerca collegato direttamente al nome della propria attività. Il bed and breakfast invece, non avendo la necessità di riempire più di tre camere punta su una comunicazione semplice e legata solo ed esclusivamente al servizio che offre. Quindi il sito internet dell' albergo deve avere il solo scopo di far sognare il visitatore che cerca maggiori informazioni sul marchio dell' albergo, presentando le camere e spiegando in maniera dettagliata la raggiungibilità dell' albergo e offrendo la possibilità di effettuare la prenotazione direttamente online. Il bed and breakfast invece deve presentare solo le camere ed il prezzo, legandosi esclusivamente alla location in cui si trova, perchè sarà la location a garantire la vendibilità effettiva del servizio erogato. Cogliere questa differenza può determinare l' effettivo funzionamento del vostro sito internet.

2. realizzare il sito internet aziendale
per fare un sito internet che funziona bisogna essere sintetici, essenziali e comprensivi. Comprensivi perchè nello sviluppo di un sito web il primo aspetto che va considerato non è tecnico, ma umano. Talvolta i siti internet vengono sviluppati solo ed esclusivamente per ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca, vengono realizzata dall' inizio incomprensibili pagine di atterraggio, home page vuote e confusionali, pagine che non parlano con il visitatore perchè il visitatore per cui il sito è stato pensato non è umano, ma tecnico. Nel corso dell' evolversi della mia esperienza ho visto siti internet di 100 pagine con centinaia di visitatori al giorno non avere alcun ritorno e siti web con 5 visitatori al giorno produrre ritorni di investimento. Questo perchè il sito internet parlava chiaramente con il visitatore, spiegava l' offerta, si concentrava sul valore aggiunto ed era chiaro nei contenuti. Molti dei siti internet che visitiamo ogni giorno non rispondono alle domande che sono dietro all' esigenza che ha generato la ricerca:

- chi sei?
- cosa vendi?
- quanto costa?
- dove e come lo posso acquistare?
- cosa ti differenzia dalla concorrenza?
- mi puoi dare maggiori informazioni sui tuoi prodotti/servizi/competenze?
- come ti posso contattare?

se in un sito internet non vengono date queste risposte in maniera chiara e completa la possibilità di generare conversioni è drasticamente limitata, perchè internet si basa sulla consultazione del contenuto. Se nella realtà una vendita si può concludere in 20 minuti gestiti bene, su internet i tempi sono drasticamente ridotti. L' interesse verso il contenuto del sito internet deve essere preso nei primi 40 secondi e la motivazione di acquisto deve essere data entro e non oltre i primi 4 minuti di navigazione. Quindi è necessario definire l' offerta su questi punti e non su altro. Ovvio è che ogni attività ha bisogno di un sito internet diverso. Per esempio il sito internet dell' avvocato deve contenere le risposte legali ad i problemi più comuni per cui ci si può avvicinare ad uno studio legale, il sito internet di una discoteca che organizza feste private deve dare informazioni sulla location, sulla raggiungibilità, sulla possibilità del parcheggio, sui costi e mostrare le foto delle sale, il sito internet di un' agenzia immobiliare deve mostrare l' offerta immobiliare annuncio per annuncio e spiegare i propri servizi di intermediazione, una ditta di spurgo fognature deve rispondere in una sola pagina alle esigenze di pronto intervento che possono portare il visitatore sul sito, una ditta di traslochi deve dimostrarsi in poche pagine onesta e credibile offrendo la possibilità di richiedere online un preventivo. Tutto questo perchè il centro del sito internet non è il motore di ricerca ed il posizionamento, ma il visitatore che si troverà ad utilizzarlo per valutarvi e per contattarvi. Una volta costruita la struttura del sito e pubblicato i contenuti si passa al prossimo step.

3. segnalare, promuovere, analizzare e poi ottimizzare il proprio sito
una volta finito il proprio sito internet si passa allo step più importante dell' ottimizzazione, per logica di investimento le aziende preferiscono sempre realizzare il proprio sito e poi quando il sito inizia a funzionare proseguire negli investimenti. Questa è una sorta di trasposizione virtuale degli step di avviamento di una azienda reale. Però su internet manca una cosa che nella realtà c'è: il passaggio del cliente. Nella realtà il cliente vi dice come migliorare la vostra azienda, la vostra offerta, vi consiglia su come ottimizzare la vostra presentazione e cosa desidera trovare domani. Su internet all' inizio il passaggio non può esserci, perchè il vostro sito internet non è posizionato nei motori di ricerca, i vostri contenuti non sono ancora stati indicizzati, e soprattutto: il cliente non soddisfatto dal vostro sito non vi parla, fa click sul pulsante indietro del browser e cerca quello che vuole nel sito di un vostro concorrente. Quindi una volta terminato il sito è importante creare traffico per vedere se il visitatore è soddisfatto dal contenuto del vostro sito web. Per fare questo dobbiamo per prima cosa iscrivere il nostro sito a Google Analytics e agli Strumenti per i webmaster di Google, far inserire dal nostro webmaster il codice di monitoraggio di Analytics ed il meta tag di verifica della proprietà del sito degli Strumenti per i webmaster di Google. Dopo aver fatto questo importante step si procede con il segnalare il proprio sito ai motori di ricerca per fare in modo che venga indicizzato, quindi si aggiunge su add URL di Google, add URL di Bing e add URL di Yahoo. Poi si crea una campagna pubblicitaria locale su Google AdWords, per locale intendo italia su italia, città dove lavorate su città dove lavorate con un budget contenuto a € 15.00 al giorno, dal lunedì al sabato, dalle 9 del mattino alle 8 di sera con un CPC massimo di € 1.50. Per definire le parole chiave che meglio possono aiutarvi a promuovere il vostro sito, visitatelo cercando di cogliere le risposte che riesce a darvi. Una volte che avete le risposte trasformate le possibili domande in parole chiave, per esempio se installate condizionatori inserite come parola chiave "installazione condizionatori", se avete un hotel tre stelle a Roma inserite come parola chiave "hotel tre stelle a roma". Cercate quindi di costruire un elenco di parole chiave specifiche e non generiche, perchè anche se è vero che con il generico avrete più visite e anche vero che sicuramente non avrete ritorni. Il testo dell' annuncio di AdWords deve essere chiaro e conciso, cercate di filtrare i visitatori a cui voi non interessate scrivendo bene l' annuncio, se per esempio avete un sito e-commerce di magliette di lusso (da € 300.00 in su per singola unità) scrivetelo nel testo dell' annuncio, questo vi aiuterà a contenere i click a vuoto delle persone che cercando "magliette" volevano trovare un' offerta economica accessibile e non un prodotto di nicchia. Dopo 30 giorni di comunicazione potrete procedere con l' analizzare le statistiche che troverete su Google Analytics, orientativamente con questi dati:

375 visitatori minimo
30% almeno di frequenza di rimbalzo (bounce rate)

il numero di visitatori è tratto da una stima di costo di mercato in relazione alla concorrenza, la frequenza di rimbalzo indica la percentuale di visitatori che hanno visto solo una pagina del vostro sito (di conseguenza è logico pensare che nella maggior parte dei casi non lo hanno trovato interessante). Per approfondire queste statistiche è quindi necessario capire cosa ha funzionato e cosa no, per farlo bisogna far click sulla scritta "visualizza rapporto" in Google Analytics. Si aprirà una schermata che vi consentirà di approfondire vari elementi di analisi. Per mantenere un approccio generico mi concentrerò adesso nello spiegarvi solo ed esclusivamente quelli che possono andare bene per tutti:

a. facciamo click su "contenuti"
b. facciamo click su "contenuti per titolo"

comparirà la lista delle pagine più viste nel vostro sito internet, la prima pagina sarà quella che avete collegato alla campagna pubblicitaria su Google AdWords, ed in questo step va ignorata, le pagine successive sono quelle che invece ci interessa approfondire. Dobbiamo vedere le due pagine che sono state viste di meno poi visitare il nostro sito e capire perchè il visitatore ha scelto di lasciare il sito e non approfondire con la navigazione. Giunti a questo punto possiamo migliorare i contenuti del sito cercando di ottimizzare i testi ed i contenuti grafici del sito in modo da diminuire la frequenza di rimbalzo ed alzare il tempo medio di permanenza sul sito.

4. i siti internet personali dei collaboratori e la popolarità del proprio sito web
alcuni webmaster sono convinti che per migliorare il posizionamento di un sito internet è sufficiente inserire in tutte le directory presenti su internet un collegamento diretto al sito web del proprio cliente. Ma la qualità del link sta nell' approfondimento della sorgente e non nel contenuto della destinazione. Facciamo un esempio pratico: in questa pagina sto parlando di siti web, di posizionamento nei motori di ricerca, di pubblicità su internet in pay per click, di strumenti di analisi e di pubblicità contestuale, di conseguenza i collegamenti che io inserisco per approfondire quello che scrivo fanno parte del settore descritto nella sorgente e non nella destinazione. La destinazione avrà quindi guadagnato un link pertinente al proprio contenuto e questo contribuirà a migliorare il posizionamento nei motori di ricerca. Quindi adesso immaginiamo che voi siete uno studio legale a roma, il vostro sito web si chiama www.example.com e volete migliorare il posizionamento del vostro sito. Per farlo il contenuto correlato di maggiore importanza è la competenza degli avvocati che lavorano nel vostro studio, quindi ogni avvocato dovrebbe avere un sito in cui parla della propria esperienza legale, della propria istruzione e del proprio lavoro, in ognuno di questi siti dovrebbe poi essere inserito il collegamento di approfondimento al sito web del vostro studio legale. In questa maniera il sito internet dello studio legale migliorerà il suo posizionamento e gli avvocati otterranno visite dalla pagina dello studio legale che parla dei propri collaboratori. Quindi un gruppo di alberghi dovrebbe dire in ognuno dei propri siti web che "hotel a roma" è il sito internet del gruppo di alberghi, uno studio di registrazione o un etichetta discografica dovrebbe avere un collegamento in ognuno dei siti internet degli artisti che produce o per cui lavora e così via. Solo dopo aver costruito una struttura di link popularity di pertinenza si può rafforzare il risultato inserendo il collegamento all' interno delle varie directory presenti sul web.

5. utilizzare i social network e gli aggregatori multimediali a proprio vantaggio
per il proprio lavoro i social network come facebook, twitter, linkedin, myspace e gli aggregatori multimediali come youtube e flickr possono essere di grande aiuto. Oggi come oggi qualsiasi potenziale cliente cerca informazioni sul web a riguardo degli erogatori di un servizio e dei venditori di merci, questo perchè su internet è possibile ricostruire i passi e le carriere delle persone. Ogni categoria ha un sito specifico dedicato al commento della clientela ed ogni categoria merceologica può avere problemi diversi con la libera informazione. Gli alberghi per esempio possono essere rovinati da portali come tripadvisor e dalle recensioni su expedia, le attività commerciali dai forum che denunciano anche solo un singolo episodio di disservizio che però rimane nel tempo. Per riuscire a contenere questo fenomeno e trasformarlo in un vantaggio per la propria impresa si deve utilizzare ogni strumento libero che può portare un vantaggio alla popolarità online della nostra azienda. Per fare questo si consiglia di seguire questi semplici passi:

a. iscriversi a facebook e creare una pagina (non un gruppo) per la propria attività
b. fare in modo che i propri collaboratori ne diventino fan
c. iscriversi a twitter inserendo il nome della propria attività come nome utente
d. scrivere un messaggio che colleghi la pagina di facebook ed il proprio sito internet aziendale
e. iscriversi su youtube utilizzando come nome utente la propria attività
f. pubblicare almeno tre video su youtube a riguardo della vostra attività
g. iscriversi a myspace con il nome della propria attività
h. inserire la descrizione del cosa fate e pubblicare le foto della vostra attività
i. iscriversi a flickr e pubblicare tutte le foto della vostra attività
l. iscriversi a linkedin come persona fisica e collegare tutti i collegamenti che avete prodotto

in questa maniera avrete ottenuto una parziale, ma efficace, protezione del nome della vostra attività e dei vostri collaboratori. Oltre a ciò questo tipo di operazione riesce ad aumentare il livello di pertinenza al contenuto della vostra pagina (pagerank) e migliorare quindi il vostro posizionamento nei motori di ricerca.

6. ottimizzare tecnicamente il sito per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca
il posizionamento nei motori di ricerca è logico, perchè il sistema con cui si deve confrontare è tecnico e non umano, di conseguenza bisogna dire in maniera tecnica a cosa corrisponde una pagina rispetto ad una ricerca. il primo punto da affrontare nel posizionamento nei motori di ricerca sta nella modifica del nome delle pagine, il secondo nella struttura dei collegamenti ipertestuali, il terzo nei meta tag presenti nel codice html della pagina. Facciamo un esempio pratico prendendo come riferimento il sito web della società di realizzazione siti web re.crm:

chiave di ricerca su google.it: "sviluppo portali web"*
posizione nell' indice: prima
PageRank: 2/10
nome della pagina: sviluppo_portali_web-25.php
tag title: Sviluppo Portali Web a Roma | Re.CRM
description: Sviluppo Portali Web è presente all' interno del sito di Re.CRM nella categoria Competenze Internet. Sviluppo Portali Web è proposto a € 990.00
keywords: Sviluppo Portali Web, consulenza, pubblicità, roma

* i dati si riferiscono al 23/01/2010

la pagina che contiene la sezione si chiama competenze internet, ed è quella pagina a creare quindi il collegamento di pertinenza. Quindi il posizionamento si gestisce sempre in maniera logica, se per esempio avete bisogno di posizionare il vostro negozio di abbigliamento a roma prati, per farlo non dovrete far altro che collocare la giusta descrizione nella sezione "dove siamo", mettendo un collegamento ipertestuale a piè di pagina che dica al motore di ricerca che "negozio di abbigliamento a roma prati" è la pagina che contiene il vostro "dove siamo".

7. utilizzare sistemi di monitoraggio delle conversioni via telefono
l' italia è un mercato che ancora preferisce il telefono alla mail, questo perchè molto spesso si ha il bisogno di fare più domande e l' acquisto è legato alle risposte e non alla presentazione dei costi. Un' azienda con il passare degli anni crea 3 canali di ritorno pubblicitario:

a. passaparola/ numero sui biglietti da visita/ clienti abituali
b. inserzioni pubblicitarie su riviste
c. telefonate da persone che hanno visto il sito internet

il punto è che non sempre la domanda "dove ci avete visto?" riesce a darci la risposta, un pò perchè è inopportuna il più delle volte e un pò perchè se la gente non ve lo dice all' inizio della telefonata non ve lo dice più. Far convergere tutte le telefonate su di una sola linea telefonica non riesce a farci capire cosa funziona e cosa no, dove aumentare gli investimenti e dove diminuirli. Skype mette a disposizione un fantastico sistema per risolvere questa mancanza di trasparenza. Adesso potete creare un numero di telefono fisso, collegarlo al vostro numero abituale e monitorare le telefonate che ricevete direttamente da internet. Basta seguire questi semplici step:

b. iscrivetevi e scaricate il programma
c. tornate sul sito ufficiale di Skype ed effettuate il login
d. fate click su numero online e seguite la procedura di acquisto
e. sottoscrivete un abbonamento "senza limiti Europa"
f. fate click su "inoltro chiamata" ed inserite il numero fisso della vostra attività
g. pubblicate il vostro nuovo numero online sul canale pubblicitario che volete monitorare
h. effettuate l' accesso su Skype ogni settimana per vedere quante volte vi ha fatto squillare il telefono

se ripetete la procedura per ogni canale di comunicazione che utilizzate, saprete con assoluta certezza cosa funziona e cosa no, con una spesa di appena 50 euro al mese.

8. manutenzione dei risultati prodotti
per mantenere i risultati del vostro sito web non dovrete far altro che segnalarlo in una nuova directory al mese e aggiornare i contenuti testuali ogni sei mesi.